Se solo potessi
dar voce a questa silenziosa e sotterranea inquietudine
che scorre lenta nei miei giorni che corrono.
Se solo sapessi
essere agile nella melma densa di questa realtà indecifrabile
che nasconde le tracce di percorsi interrotti.
Se solo avessi
una guida, una ragione, un motivo e un abbraccio
che mi indichi la strada per una casa.
Potrei smetterla di lottare come una belva inferocita contro me stessa e gli altri,
alla ricerca di una vetta leggendaria e onirica.
Valchiria zoppa,
in divenire o in regredire
mutilata del suo essere, divorata dall'inafferrabile.
Ammutolita nei pensieri. Amputata nelle parole.
Dov'è che ho gettato le armi e mi son gettata a terra?
venerdì 27 febbraio 2015
domenica 22 febbraio 2015
Ascolta il Silenzio
Feroci lotte.
Per emergere.
Chi grida più forte.
Chi ha più da dire, anche se non ha niente da dire.
Chi è più sfrontato.
Disinvolto.
Fluorescente.
Catarifrangente.
Resto immobile, confusa nel frastuono delle frasi vuote di pavoni colorati e arroganti.
Resto in bianco e nero.
Non mi affanno per uno scettro.
E così, svanisco.
Sotterrata dal rumore.
Osservo.
Nella folla, invisibile.
Scorro lenta e silenziosa come l'acqua di un fiume. E come un fiume, i miei occhi sono pieni di luoghi e di vita.
Non ho parole, ma tanti racconti.
E se non puoi ascoltarli, prova almeno a leggerli.
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giovedì 1 gennaio 2015
DOVE HAI LASCIATO LE CHIAVI?
A trovar le chiavi.
A trovarle.
Chissà dove ce le han gettate.
A largo. In orbita.
Chi lo sa.
Ci abbiam provato.
A scassinarci. Derubarci.
Ladri di noi stessi.
Ladro mio. Ladra tua.
Colpevoli consapevoli.
Denunciamoci.
Con sguardi sospetti, accusiamoci.
Ignoriamoci. Osserviamoci. Diffidiamoci.
Impediamoci altri furti.
Proteggiamoci. Odiamoci. Attraiamoci.
Basterebbe trovar le chiavi.
Per aprirci. Per capirci.
Chissà dove ce le han gettate.
Intanto, bussiamo e scappiamo.
Intanto, apriamo e diciamo da uno spiraglio sulla soglia, senza farci entrare, che no, non ci interessa.
Intanto, sbattiamoci porte in faccia.
mercoledì 24 dicembre 2014
Lieve
Cala lieve.
Leggera malinconia su un letto di entusiasmo.
Cala lieve.
Brivido lento nel tepore della fiamma.
Cala lieve.
Atmosfera in bianco e nero su una notte dorata.
Per la tensione verso cime effimere.
Per la resistenza all'umanità.
Per la perdita e per la mancanza.
Di orientamento.
Di aria.
Di abbracci.
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sabato 13 settembre 2014
Colori Intorpiditi
Sospesa.
Nel torpore malinconico e annebbiato dei respiri affannati.
Sorpresa.
Nell'entusiasmo addormentato e formicolante dei pensieri in paralisi.
Sono i luoghi che ho vissuto.
Le scale che ho salito.
Di corsa.
Sono i luoghi che ho abitato.
Rue de Moscou e la Robertsau.
Ero io.
Sono i volti che ho perduto.
Che non ho mai avuto.
E se penso ora d'aver perso,
Colmo il nulla con le strade già battute.
L'avvenire è il mosaico del passato.
Sotto la polvere, brillano i colori.
Inconsistenti come la luce,
brillanti come gli occhi che vorrei avere di fronte.
Nel torpore malinconico e annebbiato dei respiri affannati.
Sorpresa.
Nell'entusiasmo addormentato e formicolante dei pensieri in paralisi.
Sono i luoghi che ho vissuto.
Le scale che ho salito.
Di corsa.
Sono i luoghi che ho abitato.
Rue de Moscou e la Robertsau.
Ero io.
Sono i volti che ho perduto.
Che non ho mai avuto.
E se penso ora d'aver perso,
Colmo il nulla con le strade già battute.
L'avvenire è il mosaico del passato.
Sotto la polvere, brillano i colori.
Inconsistenti come la luce,
brillanti come gli occhi che vorrei avere di fronte.
sabato 23 agosto 2014
Caratteri Armati
Labbra nastrate.
Mani legate.
Colla e Corda.
Immobile tortura.
Dolorosa censura.
La mia anima insegue e abbraccia la tua.
Spontanee e leggere.
Si trovano.
Si sciolgono.
Si spogliano.
Ammorbidite nell'abbraccio della fantasia.
Lontane dalle rigide mura dei caratteri armati.
Mani legate.
Colla e Corda.
Immobile tortura.
Dolorosa censura.
La mia anima insegue e abbraccia la tua.
Spontanee e leggere.
Si trovano.
Si sciolgono.
Si spogliano.
Ammorbidite nell'abbraccio della fantasia.
Lontane dalle rigide mura dei caratteri armati.
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lunedì 30 giugno 2014
INTERFERENZE
Frequenze disturbate.
Canto più forte.
Frequenze disturbate.
Ci suono sopra.
Frequenze disturbate.
Cambio stazione.
Cambio binario.
Ma sbaglio coincidenza.
E continui a fare interferenza.
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