martedì 16 ottobre 2012

Colpevole

Ho lavorato talmente bene su me stessa,
che cercando di domare l'Impulsività
ho finito per uccidere la Spontaneità.

giovedì 4 ottobre 2012

Totalizzante

Totale.
Confusione, immensità.
Totalizzante.
Caos di vita e passione.
Non si sopisce.
Mi spazza via.
E non lo sa.

martedì 21 agosto 2012

Ossessione

Ossessione.

Incontenibile. Inaspettata. Esplosione.
Travolgente. Devastante. Inondazione.
Divelti. I recinti. Della Cognizione.

Ossessione.

Dolce. Incontenibile. Allegria.
Profonda. Silenziosa. Malinconia.
Profanati. I confini. Della fantasia.

Ossessione.

domenica 12 agosto 2012

Residente a...

Ritmico scorrere delle rotelle su mattoncini, mattonelle, sampietrini, piastre e piastrelle logorati dal passaggio e dal passeggio di anonimi passanti.
Voci e odori si esibiscono e si fondono in danze cangianti. Multiculturalismo sensoriale.
Altoparlanti e attese di ritardi che dilatano gli arrivi e amplificano le impazienze.
Ripiego la casa in valigia e scelgo i percorsi come residenza fissa di un pensiero mobile.

lunedì 23 luglio 2012

Vuoto

Fuga fugace serva padrona.
Fuga fulminea elettrica statica,
Fuga ferina forzata fasciata.
Fuga disorganizzata.
Imprigionata.
Innaturale.
Inarrestabile.
Selvaggia.
Immobile fuga.
Da te. Da voi. Da loro.
Da me.
Ritrosia a ritroso nel futuro galoppante.
Vita elastica d'un corpo rigido.
Invasioni.
Minacce minacciate e minacciose.
Proprietà violate da pensieri incrinati.
Spettri armati in guerre asettiche.
Vuoto.

mercoledì 20 giugno 2012

Notte

Respiro la notte pacata d'oscurità avvolgente e di luci lontane.
Onde di automobili distanti si infrangono sulle rive asfaltate della città.
Ho appreso il silenzio della solitudine. 
Mi sussurra conforto e vigore.
Soliloqui altisonanti vibrano nei pensieri affaticati.
Estemporanee riflessioni affollate da riflessi di volti e parole.
Attese eterne di un nulla dorato accompagnano i vicini rintocchi delle campane.

lunedì 4 giugno 2012

POINT FINAL

Divori una pagina dopo l'altra e poi, quando la velocità potrebbe far proseguire la tua nobile corsa per inerzia, si apre davanti a te una voragine senza fondo. 

Il point final

Ti lasci cadere, ti abbandoni a quell'incolmabile senso di vuoto; mentre vai giù, t'accorgi che i protagonisti del libro cui ti eri morbosamente affezionata, si librano in alto nei cieli della fantasia. 
Li vedi allontanarsi proprio quando il pensiero che anche loro stessero sprofondando insieme a te, confortava almeno in parte il tuo destino di lettore appassionato.
E intanto, tu ricadi rovinosamente nel mondo reale. 
Il momento del distacco è sempre un misto di dolore e malinconia. 
A volte ti penti d'aver corso così tanto. 
Però t'accorgi che quella corsa ti ha regalato un brivido estremo: ha marchiato a vita i tuoi pensieri.
Riponi un nuovo libro nello scaffale della memoria.
E tra fedeltà ed infedeltà, ti chiedi chissà quali pagine torneranno a farti innamorare, ancora.