Amarezza.
Esonda nei pianti abortiti.
Contamina strati d'affetto.
Infesta respiri strozzati.
Gelo.
Separa miscele avvinghiate.
Ricopre sorrisi di lutto.
Stacca le pelli incollate.
Vergogna.
Abbassa due occhi stremati.
Pietrifica momenti soffusi.
Affoga pensieri gridati.
Calore.
Disperdi l'amarezza.
Sciogli il gelo.
Brucia la vergogna.
Scaldami. E Salvami.
venerdì 17 gennaio 2014
lunedì 16 dicembre 2013
Stoffa
Veli di malinconia gettati al vento dei giorni, che discreti scorrono nel clamore di presunte felicità.
Brandelli di storie rattoppati con fili di parole evanescenti, che si rincorrono, scorrono e si dissolvono.
Drappeggi di emozioni sontuosi nei banchetti regali, che si esauriscono con l'assalto di una folla affamata.
Coltri di silenziosa solitudine e chiassosa inadeguatezza, che si disperdono nel pudore di un pianto in disparte.
Teli di uniforme e anonima superficialità, che coprono lo scempio di vite nude, multiformi e abissali.
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venerdì 29 novembre 2013
IMBR (O/I) GLIARE
Imbrigliare senza imbrogli.
Imbrogliare senza briglie.
Non riesco più a sbrogliarmi.
Non mi faccio più imbrigliare.
Non mi faccio più imbrogliare.
Corro a briglia sciolta
Per colpa di un imbroglio
Se m'imbrigli non ti imbroglio.
Se m'imbrogli non m'imbrigli.
Ma mi sbaglio.
Imbrogliare senza briglie.
Non riesco più a sbrogliarmi.
Non mi faccio più imbrigliare.
Non mi faccio più imbrogliare.
Corro a briglia sciolta
Per colpa di un imbroglio
Se m'imbrigli non ti imbroglio.
Se m'imbrogli non m'imbrigli.
Ma mi sbaglio.
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giovedì 3 ottobre 2013
L'aquila e il delfino
Quando mi chiese "che animale sei?" rimasi un po' stupita e interdetta.
Poi ci pensai un attimo e dissi "ma certo, il delfino! Libero, acuto, profondo e leggero allo stesso tempo!"
"E chi vorresti accanto?"
"Questa è facile! Un'aquila!"
"Che strana coppia... E perché un'aquila?"
"Perché agli abitanti del mare è negata la visione d'insieme. Per quanto brillante, il delfino non può vedere il mondo da lassù"
"Ma come faranno ad incontrarsi due animali così diversi, se il delfino non sa volare e l'aquila non sa nuotare?"
"Il delfino sa saltare".
sabato 14 settembre 2013
Corpo
Corpo esanime.
Scomposto a terra.
Lurido e pesante.
Putrido.
Sguardi di pietà e disgusto.
Occhi ladri e occhi in fuga.
Qualcuno la riconosce.
Qualcuno non la riconosce più.
Quand'era anima, erano comparse.
Da quand'è carne su strada, sono scomparse.
Due braccia coraggiose la sollevano per portarla altrove.
Sollievo.
Finito il contatto duro e ruvido con l'asfalto.
Si lascia portare. Si lascia riscaldare. Si lascia curare.
Andrà meglio, dicono.
Ma invece è sempre lì.
Nessuno mai s'era fermato.
Corpo esanime.
Scomposto a terra.
Lurido e pesante.
Putrido.
E intanto s'è fatta notte.
Ed è freddo pure fuori.
lunedì 12 agosto 2013
Schegge
Nel disordine entropico di un'aria affollata, ti ho riconosciuto.
Vibrazioni rallentate attraversano interferenze di pensieri spezzati.
Ladri di sguardi abbracciati e fuggenti si rincorrono, si scacciano e si negano.
Magneti scalfiti esercitano invano forze primitive nell'irrisolvibile labirinto del presente.
Sarà silenzio, buio e impressioni perdute.
Vibrazioni rallentate attraversano interferenze di pensieri spezzati.
Ladri di sguardi abbracciati e fuggenti si rincorrono, si scacciano e si negano.
Magneti scalfiti esercitano invano forze primitive nell'irrisolvibile labirinto del presente.
Sarà silenzio, buio e impressioni perdute.
martedì 30 luglio 2013
Apnea
Vacillo e Oscillo.
Nel terreno molle e colloso.
E poi, fuggo nelle apnee.
Sospesa in aria, trattengo il respiro e mi tuffo nelle vite possibili.
Soffoco.
Con forza riemergo.
Respiro.
Riaffondo.
Annaspo e mi aggrappo a presenze che si sfaldano sotto le mani sporche e stanche.
Mi manca il fiato e imploro salvezza.
Ma è silenzio e deserto intorno a me.
E colo a picco.
Nel terreno molle e colloso.
E poi, fuggo nelle apnee.
Sospesa in aria, trattengo il respiro e mi tuffo nelle vite possibili.
Soffoco.
Con forza riemergo.
Respiro.
Riaffondo.
Annaspo e mi aggrappo a presenze che si sfaldano sotto le mani sporche e stanche.
Mi manca il fiato e imploro salvezza.
Ma è silenzio e deserto intorno a me.
E colo a picco.
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